In un’ottica di riduzione del costo del personale è fondamentale la fase delle nuove assunzioni in azienda.

Parliamo ora di incentivi per le assunzioni nelle aziende private, ricordando che prima di valutare il costo del futuro dipendente e bene assicurarsi delle qualità, disponibilità e sopratutto l’idoneità del nuovo lavoratore nel contesto già esistente in azienda.

Ci sono due modus operanti diffusi per usufruire delle agevolazioni.

La prima è consultare la normativa sulle agevolazioni e predisporre una job description indicando un range di età o la categoria dei potenziali candidati (neolaureati, disoccupati, disabili).

La seconda è scegliere il candidato per le sue qualità e dopo tener conto delle possibili agevolazioni in atto.

Ecco in sintesi le possibili agevolazioni indicate dall’istituto previdenziale.

Disoccupati:

  • i lavoratori in godimento dell’indennità NASpI, in quanto i datori di lavoro che li assumono a tempo pieno e indeterminato possono godere di un ncentivo economico;
  • i lavoratori di età pari o superiore a 50 anni e disoccupati da oltre 12 mesi.

Donne:

Le donne di qualsiasi età e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ( 6 mesi nel caso in cui siano residenti in alcune regioni oppure impiegate nelle professioni e nei settori individuati da apposito decreto) diventano le destinatarie di programmi di collocamento che si sostanziano in sgravi contributivi pari al 50% dei contributi a carico dei datori di lavoro.

 

Giovani:

  • giovani assunti a tempo indeterminato, entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, da parte di datori di lavoro presso i quali hanno già svolto attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato;
  • giovani tra i 16 e i 29 anni, iscritti al programma Programma Garanzia Giovani ( in caso di minorenni devono aver assolto al diritto-dovere all’istruzione e formazione)

 

Disabili:

  • lavoratori disabili con una riduzione della capacità lavorativa (in questo caso è consigliabile consultare dalla prima alla terza categoria e dalla quarta alla sesta categoria delle tabelle annesse al Testo Unico delle norme in materia di pensioni di guerra).
  • lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.Questi sono gli incentivi in ambito nazionale erogati dall’INPS, infatti alcune regioni hanno particolari programmi di ricollocamento che riconoscono ulteriori vantaggi.Ricordiamo che, come scritto anche nel sito istituzionale dell’ente, gli incentivi per l’assunzione sono una serie di benefici contributivi o economici che lo Stato accorda ai datori di lavoro al fine di incidere positivamente sui tassi di occupazione, promuovendo l’impiego di categorie di lavoratori che, per diverse motivazioni, risultano svantaggiate nel processo di inclusione nel mercato del lavoro.