Negli ultimi anni, il Diritto del Lavoro in Cina ha subito profondi cambiamenti.

Dopo l’entrata in vigore nel 1995 della prima normativa in materia di lavoro, nel 2008 la nuova Labor Contract Law, traendo spunto da analoghe legislazioni occidentali ha approntato una serie di misure di carattere legislativo atte a garantire maggiori condizioni di sicurezza ai lavoratori e dettare le condizioni offerte ai lavoratori stranieri.

La legge sui contratti di lavoro della Repubblica Popolare Cinese (LCL) promulgata nel 2008 costituisce il principale atto legislativo che disciplina le relazioni di lavoro e delinea i principi fondamentali in materia.

La LCL trova applicazione in relazione alla costituzione dei rapporti di lavoro nella Repubblica Popolare Cinese tra lavoratori e gli enti, come società, le imprese individuali e le altre organizzazioni non commerciali.

Essa è dunque un riferimento imprescindibile per l’esame del diritto del lavoro in Cina e disciplina la conclusione, l’esecuzione, la modifica e la risoluzione dei contratti di lavoro tra le autorità statali, le istituzioni o le organizzazioni sociali ed i lavoratori assunti.

 

 

Le politiche locali in materia di lavoro

Prima di passare a come assumere, modificare e recedere un contratto è importante sottolineare che esistono alcune differenze in base alla giurisprudenza locale.

Infatti, il governo cinese ha conferito alle autorità locali il potere di emanare delle integrazioni in materia di lavoro.

 

Tipologie contrattuali presenti in Cina

Il contratto a tempo determinato, molto diffuso in Cina per le mansioni non apicale è un contratto di lavoro il cui il termine finale è stato concordato tra il datore di lavoro e il lavoratore.

Il contratto a tempo indeterminato è un contratto per cui l’azienda e il lavoratore non hanno stipulato una data di conclusione del rapporto.

Dal momento che il contratto di lavoro non ha un termine finale, si raccomanda alle aziende di valutare attentamente l’opportunità di stipulare questa forma di contratto

Contratto di lavoro a progetto è un contratto con il quale il datore di lavoro e il dipendente convengono che il termine del contratto di lavoro coincida con il completamento di un termine specifico.

Contratto d’opera che si differenzia dal contratto subordinato perché non è previsto il pagamento delle spese previdenziale e degli altri oneri a carico del datore di lavoro come le ferie e indennità economiche, ma è pur vero che il lavoratore non è soggetto al potere disciplinare del datore di lavoro, all’orario di lavoro e alle normative aziendali.

Un altro punto sensibile in Cina è la stipula del contratto, infatti, niente deve essere lasciato al caso soprattutto il mansionario del lavoratore e le funzioni che all’interno dell’azienda deve svolgere.

In Cina, tuttavia, sussistono numerose limitazioni legali al contenuto del contratto, con la conseguenza che i datori di lavoro non possono modificarlo a proprio piacimento.

 

Gestione delle Risorse Umane

Le normative e i regolamenti aziendali assumono secondo le normative e la consuetudine cinese, nella normalità dei casi, la forma del “Manuale del dipendente”.

Il ruolo di questo documento è quello di ottimizzare l’amministrazione delle risorse umane in azienda, proteggere i diritti dei lavoratori e disciplinare analiticamente i diritti e le obbligazioni dei prestatori di lavoro.

Il manuale del dipendente ricomprende principalmente la gestione del contratto di lavoro, delle retribuzioni, delle assicurazioni previdenziali, dei congedi, delle assicurazioni sociali, del sistema di valutazione del rendimento, delle promozioni, dei bonus e delle sanzioni.

Esso, deve avere tre caratteristiche principali:

  • Essere conforme alle leggi e ai regolamenti, infatti il contenuto non può violare le regole nazionali
  • Equità e ragionevolezza del contenuto, è un atto predisposto unilateralmente dall’azienda ma la stessa deve far attenzione a redigere una normativa equa e ragionevole.
  • Approvato dalle rappresentanze dei lavoratori e messo a disposizione di tutta la popolazione aziendale

 

Giorni di ferie e festività nazionali

Il datore di lavoro deve considerare 11 giorni di festività nazionali più quelle locali (ricordiamo che la Cina è composta da distretti).

I giorni di ferie invece sono proporzionati agli anni di anzianità lavorativa, infatti per un periodo consecutivo di lavoro prestato compreso da 1 a 10 anni, i giorni di ferie corrispettivi sono 5, per un periodo da 10 a 20 anni sono 10 e maggiore di 20 anni i giorni di ferie aumentano a 15.

Le festività nazionali non sono comprese nelle ferie annuali.

Nel caso in cui l’azienda non corrisponda al lavoratore le ferie annuali (o in maniera inferiore) vengono corrisposte nella misura del 300% del salario giornaliero.

 

Retribuzioni

Le società possono individuare in modo indipendente le modalità di corresponsione delle retribuzioni, nonché i livelli retributivi per la propria unità produttiva in base alle caratteristiche della produzione e dell’attività commerciale ed ai risultati economici.

La legislazione cinese non disciplina espressamente la composizione del salario ma nella prassi le componenti principali sono divise in due parti, la componente di base e la componente supplementare.

Il salario di base si riferisce alla retribuzione corrisposta dall’azienda per la normale prestazione di lavoro effettuata dal dipendente entro gli orari di lavoro prestabiliti e può essere a cottimo, su base oraria o su base giornaliera.

Il salario supplementare si riferisce alla parte di lavoro aggiuntivo e viene erogata tramite bonus, indennizzi, e sussidi.

Le società hanno il dovere di fornire ai dipendenti una busta paga e annotare contestualmente sui propri registri il pagamento.

È presente una tabella di salario minimo che varia a seconda della zona e della propria legislazione.

 

Orario di lavoro e straordinari

L’orario di lavoro in Cina non può superare le 8 ore giornaliere e le 44 settimanali.

Se il lavoratore supera queste ore verrà ricompensato da un’indennità di turno straordinario.

Nei giorni feriali l’indennità sarà di 150% del salario ordinario, per il fine settimana il 200% del salario ordinario e nel caso di festività nazionali del 300%

Sono presenti anche orari di lavoro flessibile (per il top management) e multi periodale (per alcuni settori specifici).

 

Agenzie di somministrazione

È necessario sottolineare che il datore di lavoro può ricorrere alla somministrazione di lavoro solo per brevi periodi e solo per posizioni ausiliare o per sostituzioni.

Per brevi periodi s’intendono 6 mesi.

Per quanto riguarda il datore di lavoro, soprattutto per progetti a breve termine che richiedono il coinvolgimento di ulteriori lavoratori quella del lavoro somministrato può risultare una scelta vantaggiosa, visto anche che è complicato sciogliere e interrompere un rapporto di lavoro che comporterebbe un indennizzo economico.

Ricordiamo che il limite dei contratti somministrati è del 10% di quelli stabili in azienda.

 

Lavoratori stranieri in Cina (Classificazione dei talenti)

Il datore di lavoro che voglia assumere dipendenti stranieri dovrà preventivamente richiedere il permesso di lavoro per questi, e ottenere la relativa autorizzazione da parte delle autorità competenti.

Gli stranieri sono divisi in base al proprio talento in tre classi.

La classe A sono gli scienziati i leader scientifici e tecnologici, imprenditori internazionali e coloro che sono stati designati all’esito di uno specifico processo di selezione nel paese di origine e si siano distinti nel campo dell’innovazione.

La classe B comprende i talenti utili allo sviluppo di progetti economici e sociali cinesi

La classe C comprende i lavoratori non qualificati e i dipendenti del settore terziario e per i quali sono previsti limiti quantitativi.

L’assegnazione delle diverse classi avviene dunque su una base di sistema a punteggi soggetto anch’esso a cambiamenti in base alle politiche governative.

 

Ricordiamo che tutto quello scritto è solo un quadro sintetico e generale, per gli aspetti legati a situazioni particolari e consigliabile farsi assistere da uno studio di consulenti del lavoro e avvocati giuslavoristi esperti in materia internazionale.