Il Fractional Executive è uno modello di business che offre la possibilità alle aziende di avere a disposizione figure esperte nei propri locali, per alcuni giorni la settimana, senza investimenti considerevoli, godendo del valore aggiunto della nuova figura, senza assunzione, costruendo expertise all’interno dell’organizzazione, agendo anche da ‘sparring partner’ per i colleghi di altre aree funzionali o per gli azionisti.

Ideale per aziende in fase di crescita o che devono disegnare nuovi percorsi di espansione; in momenti di ristrutturazione o turnaround, per portare esperienze specifiche non presenti in azienda.

 

Inoltre, il Senior Executive può supportare l’azienda in casi quali l’uscita di un manager e l’eventuale selezione di uno nuovo; può gestire periodi di ‘succession planning’ facendo crescere la risorsa interna più potenziale, ma non ancora pronta anche in ambiti di passaggio generazionale in imprese famigliari; può supportare la società in momenti storici particolari come turnaround e ristrutturazioni, pre-post merger o vendita/acquisizione, o anche per ‘energizzare’ il business in momenti di stagnazione, o in aziende in una fase di incubazione e forte crescita per gestire fasi di grande complessità nel passaggio di scala.

 

Perchè scegliere il Fractional Executive?

Il professionista coinvolto (o Senior Executive) interagisce con gli imprenditori o manager d’azienda parlando la stessa lingua.

È garantita una presenza diretta in azienda a fianco dell’imprenditore.

Il Senior Executive possiede un approccio orientato «al fare».

È garantita una presenza diffusa su tutto il territorio.

La figura è flessibile ed adattabile alle esigenze del cliente.

Il Senior Executive rappresenta, inoltre, una rete di competenze e di relazioni.

 

 

 

Chi sta portando il Fractional Executive in Italia?

 

 

Abbiamo chiesto ad Andrea Pietrini, Managing partner di YOURgroup  società nata nel 2011, che in brevissimo tempo si è affermata come la prima società italiana di advisory operativa C-Level, introducendo nel nostro Paese il concetto di Fractional Executive.

 

Per ogni area chiave dell’azienda YOURgroup offre supporto operativo “on site” erogato da un team di contract manager con lunga esperienza aziendale in società leader.

I manager vengono selezionati attraverso un complesso processo interno, composto da cinque diversi colloqui con senior partner e da test psicoattitudinali sulle competenze “soft” (Big Five personality test). Il rigore e l’attenzione nella selezione dei partner hanno permesso di creare un vero e proprio “hub”di competenze, formato da 5 team di specialisti fortemente motivati e coordinati.

 

Riportiamo di seguito l’intervento di Andrea Pietrini, Managing partner di YOURgroup:

“Parlare di cambiamenti nel mondo delle aziende appare oggi quasi come una banalizzazione, considerato che qualunque imprenditore, manager o professionista, analizzando il proprio settore, direbbe che la situazione è in cambiamento. Per descrivere questo business environment si usa un acronimo inglese che secondo me rende meglio di altri la situazione ed è “VUCA” che sta per Volatility, Uncertainty, Complexity e Ambiguity. Senza addentrarsi nei dettagli, questi termini possono dare alcune sfaccettature utili a comprendere meglio il contesto in cui le aziende, soprattutto in Italia, si trovano ad operare. Partiamo dalla Volatility che sta per sottolineare il fatto che non esistano più business consolidati che possano ritenersi esenti da rischi, per cui oltre a non esserci più il posto sicuro non c’è neanche più il settore sicuro. Uncertainty perché il cambiamento impone obiettivi a breve termine e flessibilità nel raggiungerli, senza più plan a 10 anni e processi rigidi. Complexity del business che impone collaborazione tra manager con background diversi e capaci di lavorare in maniera costruttiva e non competitiva. E infine Ambiguity, perché la realtà è nebulosa e i messaggi che arrivano dal mercato sono incerti e spesso non catalogabili, per cui i manager devono mettere in conto una buona percentuale di incertezza e indeterminazione nelle scelte.

La domanda che dobbiamo porci ora è come un’azienda, soprattutto una PMI, dovrebbe gestire questa situazione. Noi una risposta abbiamo cercato di darla e con risultati positivi e in crescita. Stiamo parlando del modello di “Fractional Executive”, molto diffuso nel mondo anglosassone, e che consiste, in estrema sintesi, in un’attività di consulenza come “contract manager” quindi contratti che prevedano la presenza di Manager C-Level in una singola azienda per alcuni giorni a settimana, per seguire specifici progetti come quotazioni, ristrutturazioni, passaggi generazionali o per sviluppare singole aree quali quella amministrativo-finanziaria, HR, IT, solo per citarne alcune. In questo modo le aziende, soprattutto quelle a gestione familiare, possono cercare di affrontare le incertezze date dai cambiamenti in atto e dal VUCA utilizzando competenze strategico-organizzative di qualità per affrontare in maniera professionale e strutturata questo ambiente discontinuo.

Un impegno di due o tre giorni alla settimana con rapporto di consulenza rappresenta per le aziende una grossa opportunità visto il costo sicuramente inferiore, perché pro-rata temporis, a quello – spesso elevato e scoraggiante per una media azienda – richiesto dall’assunzione di un dirigente apicale con esperienza consolidata visto che il manager può portare esperienze diverse. Il terreno che questi skills importati dall’esterno possono maggiormente fertilizzare in azienda è quello delle funzioni strategiche come la finanza, le risorse umane, l’IT e la comunicazione.

Perfino l’internazionalizzazione, che risulta essere oggi quasi sempre la chiave per lo sviluppo del business, richiede profili che difficilmente la PMI tradizionale, in passato focalizzata sul mercato interno, può trovare in sé stessa. L’acquisizione di figure commerciali temporary riscuote infatti già da tempo grande fortuna.

Dal lato dei manager, che hanno alle spalle un percorso aziendale vario e significativo e un track record spendibile, la forte domanda di competenze di questo tipo rappresenta un’opportunità, soprattutto per manager di esperienza che vogliono in qualche modo superare la routine del cosiddetto “posto fisso” e valorizzare le proprie competenze anche a vantaggio di un migliore “work-life balance; la flessibilità costituisce un canale di accesso al mondo delle imprese e di valorizzazione dell’esperienza fatta.

YOURgroup (www.yourgroup.it), la società che rappresento e che ho fondato circe 6 anni fa, è un esempio di come si possa lavorare e crescere professionalmente anche operando come contract manager, come già succede in moltissimi paesi economicamente evoluti. Ed è nato così una organizzazione che coinvolge contract manager con importanti esperienze in settori diversi, C-level, e in grado di offrire un servizio consulenziale ma anche supporto operativo “on site”. Oggi i nostri manager sono oltre 150, presenti in 16 città in Italia e in Europa, con 95 ambiti di competenza, all’interno delle macro-categorie del CFO, CEO, HR, Digital Economy e formazione, ma abbiamo come obiettivo di arrivare ad almeno 500 nei prossimi 3 anni.”

 

Per contattare il gruppo YOURgroup è possibile digitare qui

O scrivere una mail a info@yourgroup.it