Quando si intraprende un processo di selezione del personale in pochi chiedono un organigramma dell’azienda e ancora meno si interessano di come è strutturata.

Se il processo di selezione è intrapreso dai reclutatori interni dell’azienda sembra superficiale ripassare l’organigramma della azienda stessa per cui si lavora, differente è se la selezione avviene da un operatore esterno.

I sistemi di selezione devono essere disegnati in coerenza con le strutture definite e le competenze distintive che l’organizzazione vuole sviluppare.

Ad esempio, le aziende con una struttura di tipo funzionale avranno probabilmente bisogno della ricerca di figure specialistiche fortemente orientati all’acquisizione del Know-how dell’azienda.

Al contrario, nelle strutture meno specializzate, si favoriranno in fase di ricerca e selezione profili più generalisti ma caratterizzati da una maggiore capacità adattativa.

Altre caratteristiche sono variabili che possono assumere peso diverso a seconda dell’ambito in cui dovrà lavorare il candidato.

Un altro passo che dovrà compiere lo specialista di selezione è conoscere il sistema di gestione del personale, cioè l’insieme di meccanismi messi in atto per supportare i membri dell’organizzazione lungo tutto il ciclo lavorativo.

Questa analisi è propedeutica alla riuscita della selezione, che ricordiamo, non è solo la ricerca del candidato con le competenze richieste dall’azienda ma è l’inserimento di un candidato con le competenze richieste e con la maggiore affinità alla filosofia aziendale in modo che non comporti squilibri nel team nel quale andremo ad inserirlo.