Perché le imprese dovrebbero interessarsi del reddito di cittadinanza?

Con questo articolo vogliamo capire come la Direzione delle Risorse Umane e le imprese possono ridurre il costo del lavoro grazie al nuovo strumento del governo: il reddito di cittadinanza.

I datori di lavoro che comunicano al portale del programma del reddito di cittadinanza le disponibilità dei posti vacanti, hanno diritto ad accedere ai seguenti incentivi:

 

  • Assunzione diretta in azienda con contratto a tempo indeterminato: se l’azienda non licenzia i lavoratore per almeno due anni otterrà una parte del contributo spettante al lavoratore calcolata sottraendo le mensilità già fruite dai 18 mesi (19 mesi per donne o soggetti svantaggiati).
  • Se l’assunzione avverrà tramite un agenzia privata, l’importo del bonus spettante sarà diviso con l’agenzia

 

Tra gli obblighi che l’azienda deve rispettare per ricevere l’incentivo:

 

Deve stipulare, presso il Centro per l’Impiego o da un soggetto privato accreditato di cui all’art. 12 del decreto legislativo n. 150 del 2015, ad esempio, un’Agenzia per il Lavoro contestualmente all’assunzione agevolata, un patto di formazione con il quale garantisce al lavoratore un percorso formativo o di riqualificazione professionale.

Il lavoratore assunto con l’incentivo non deve essere licenziato, nei primi 24 mesi, per motivi oggettivi. È ammissibile il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.

 

Entrambi gli incentivi si applicano a condizione che il datore di lavoro, con l’assunzione agevolata, realizzi un incremento netto del numero di dipendenti a tempo pieno e indeterminato, a meno che, attraverso tale assunzione, si provveda alla sostituzione di lavoratori cessati dal servizio per pensionamento

 

Come sottolineato nelle righe precedenti l’assunzione è correlata ad un piano formativo che formi ed aggiorni il lavoratore. Per questo oltre alle ApL anche gli Enti bilaterali (unione di rappresentanze sia dei lavoratori che dei datori di lavoro di una determinata categoria professionale) stanno provvedendo ad organizzarsi per essere un valido supporto ai centri per l’impiego ed partecipare attivamente al processo.