È stato introdotto con il Decreto ANPAL n. 52 del 11 febbraio 2020 il nuovo incentivo occupazionale denominato “IO Lavoro” che stabilisce una serie di agevolazioni per i datori di lavoro privati che assumo in modo stabile giovani e disoccupati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

L’incentivo è destinato alle imprese che operano nelle regioni del Mezzogiorno, in quelle in “via di transizione” ed anche in quelle più sviluppate.

 

Chi sono i destinatari?

L’incentivo è riconosciuto a favore dei datori di lavoro che assumono nel 2020 persone disoccupate aventi le seguenti caratteristiche:

1.Lavoratore di età compresa tra i 16 anni e 24 anni

2.Lavoratori con 25 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017

 

I lavoratori inoltre non devono aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.

 

Che tipo di contratti sono incentivati?

Le tipologie contrattuali che danno diritto all’incentivo sono esclusivamente le seguenti:

  • Contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione
  • Contratto di apprendistato professionalizzante

 

Sono esclusi i contratti di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

 

L’incentivo è riconosciuto in caso di lavoro a tempo parziale ed anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato, in questo caso non è richiesto il requisito della disoccupazione, fermo restando la presenza delle altre condizioni.

 

Importo e durata dell’incentivo

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro nel per un massimo di 8.060 euro su base annua, esclusi i premi INAIL, per un periodo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione. Si potrà usufruire dell’incentivo entro il termine del 28 febbraio 2022.

 

Io Lavoro: compatibilità e regole “de minimis”

L’incentivo deve rispettare le regole “de minimis”, salvo che l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei dodici mesi precedenti l’assunzione. Tale rapporto incrementale deve mantenersi per tutto il periodo di assunzione agevolato.

 

Il requisito dell’incremento occupazionale netto non è richiesto nei casi in cui il posto di lavoro sia reso vacante in seguito a dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per limiti di età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro, licenziamento per giusta causa.

 

Non si può usufruire dell’incentivo a seguito di licenziamento collettivo.

 

Cumulabilità con altri incentivi

L’incentivo “Io Lavoro” è cumulabile con:

  • l’incentivo previsto per chi assume percettori del reddito di cittadinanza
  • con altri incentivi di natura economica introdotti dalle regioni del Mezzogiorno in favore dei datori di lavoro che abbiano sede nel territorio di tali regioni, nei limiti previsti dai regolamenti europei.

 

Come accedere all’incentivo?

I datori di lavoro interessati dovranno presentare una domanda preliminare di ammissione all’Inps attraverso l’apposito modulo telematico che sarà definito attraverso una circolare (in attesa di emanazione).

Una volta verificati i requisiti di ammissione e comunicato l’esito positivo della domanda, verrà stabilità la misura dell’incentivo.

Dopo aver ricevuto la comunicazione da parte dell’Inps, il datore di lavoro dovrà procede all’assunzione e confermare la prenotazione a suo favore entro e non oltre 10 giorni.

L’erogazione del beneficio avviene mediante conguaglio contributivo sulle denunce mensili.