Un recruiter ha l’obbligo di assumere i candidati migliori, per aumentare le performance della propria organizzazione.

Ma siamo sicuri che le scelte aziendali si basino solo sulle performance dei candidati?

Molte scelte aziendali, spesso, sono frutto di un’analisi dei vantaggi proposti alle aziende dal governo in termini di Politiche Attive.

 

Le Politiche Attive per il lavoro sono iniziative, misure, programmi ed incentivi volti a favorire l’inserimento o il reinserimento di risorse nel mondo del lavoro.

Sono istituite da organismi nazionali o regionali e si rivolgono a cittadini, lavoratori, disoccupati e percettori di misure di sostegno al reddito, che vengono presi in carica dai “servizi accreditati”, profilati ed accompagnati in un percorso finalizzato alla ricerca di occupazione che passa anche attraverso azioni di orientamento, formazione, riqualificazione e ricollocazione.

Tali attività sono coordinate dall’ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) ed eseguite da servizi accreditati

 

 

Queste misure si basano su quattro pilastri fondamentali:

  • Regolamentare il mercato del lavoro legiferando su temi quali: il funzionamento dei servizi per il lavoro, la disciplina dei rapporti di lavoro, le norme in materia di sicurezza e salute ecc;
  • Promuovere l’occupazione e l’inserimento lavorativo delle persone che si trovano in una condizione (anagrafica e psico-fisica) compatibile con il lavoro e che sono in cerca o hanno perso il lavoro;
  • Facilitare, attraverso misure ad hoc, l’inserimento lavorativo ed il mantenimento dell’occupazione delle persone più deboli che si trovano ai margini del mercato e della società,
  • Garantire e fornire forme di sostegno monetario al reddito per i soggetti in difficoltà occupazionale, secondo i requisiti richiesti dalle specifiche normative.

 

Le principali politiche attive in atto a livello nazionale sono:

  • Incentivo per l’assunzione di cittadini percettori del reddito di cittadinanza
  • Incentivo occupazione giovani eccellenze (Per chi assume giovani laureati con il massimo dei voti o dottori di ricerca).
  • Incentivo occupazione mezzogiorno (Per chi assume personale in determinate condizioni in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
  • Incentivo occupazione giovanile stabile
  • Incentivo occupazione NEET (A favore dei datori di lavoro che assumono giovani tra i 16 e i 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani).

 

 

Alcuni link utili per approfondire l’argomento.

Portale Fondazione Lavoro (Fondazione dell’albo dei Consulenti del Lavoro): www.fondazionelavoro.it

Link ufficiale dell’Anpal : www.anpal.gov.it

www.cliclavoro.gov.it