Alcuni giorni prima dell’emergenza pandemia, in zone del nord Italia, l’inquinamento dell’aria ha superato significativamente le soglie di sicurezza e i limiti stabiliti per legge. 

Succede ogni anno in inverno soprattutto nelle città della Pianura Padana, spingendo le persone a preoccuparsi più del solito per la propria salute e chiedersi se ci sia qualcosa che possano fare per evitare un’eccessiva esposizione alle sostanze inquinanti. 

Tra le possibili soluzioni che vengono considerate c’è acquistare un purificatore (o depuratore) per l’aria: un dispositivo che assorbe l’aria della stanza in cui viene messo e la rimette in circolo dopo averla fatta passare per un filtro.

Analizziamo più nel dettaglio il funzionamento di un purificatore d’aria.

Al di là delle questioni inerenti alle caratteristiche dei singoli marchi, un purificatore generico è caratterizzato innanzitutto dalla presenza di una ventola, demandata appositamente all’aspirazione dell’aria dell’ambiente di collocazione.

L’aria aspirata viene fatta passare all’interno un filtro finalizzato alla cattura dei batteri o delle particelle inquinanti, ed è in questo frangente che l’aria stessa gode del processo di purificazione. Dopo essere state purificate, le particelle ripulite vengono immesse nuovamente nell’ambiente elevando il livello di salubrità dello stesso, tenendo anche conto della possibilità di collegare ai purificatori stessi apparecchi quali ionizzatori, filtri HEPA (adoperati per il filtraggio delle polvere sottili) e lampade a ultravioletti.

Il sistema in questione detiene un’importanza assoluta dal punto di vista del filtraggio dell’aria, poiché da esso dipende il risultato qualitativo delle operazioni di purificazione delle particelle ambientali. Il sistema può ospitare al suo interno diverse tipologie di filtri, e tra questi troviamo il già citato ionizzatore.

Lo ionizzatore è un piccolo dispositivo che, montato dentro l’impianto di un purificatore, è in grado di emettere una certa quantità di tensione al fine di ionizzare le molecole che compongono l’aria. Il processo di ionizzazione, dunque, non fa che caricare tali molecole di elettricità, consentendo al contempo di produrre aria più fresca rispetto a quella in ingresso.

Altra tipologia particolarmente utile di filtro per la purificazione dell’aria è il cosiddetto “filtro HEPA“. Il dispositivo è noto per essere uno dei tanti filtri assoluti in grado di vantare un’efficienza di filtraggio pari sino al 99,995%. Un valore simile viene raggiunto attraverso un sistema di foglietti filtranti composti da microfibre riunite in strati differenti, in grado di trattenere con eccezionale efficacia le particelle inquinanti (solamente quelle solide).

Proseguendo nella disamina dei diversi filtri presenti all’interno del sistema di purificazione del purificatore d’aria, vale la pena citare i filtri ai carboni attivi, funzionanti attraverso la presenza di carbone attivo in grado di assorbire sulla sua superficie porosa le particelle inquinanti di una corrente, i filtri antipolvere e il catalizzatore a freddo, in grado di ridurre al minimo le emissioni inquinanti del purificatore d’aria.

La prima cosa da sapere è che, diversamente da quanto ci si potrebbe aspettare, l’aria che respiriamo quando siamo al chiuso (in casa, al lavoro, nei negozi) è in generale molto più inquinata di quella che respiriamo quando siamo all’aperto.

In ambienti chiusi, infatti, le fonti di sostanze inquinanti sono moltissime: oltre all’inquinamento del traffico e ai pollini che entrano dalle finestre, ci sono sostanze prodotte da esseri umani e animali (l’anidride carbonica che espiriamo, ma anche piccole gocce di saliva di quando tossiamo o starnutiamo, peli, forfora, eccetera), sostanze rilasciate da processi di combustione come la cottura dei cibi, il riscaldamento, il fumo di sigaretta, incensi, candele e altro. Si aggiungono poi le sostanze gassose rilasciate dai materiali per la costruzione e l’arredamento degli edifici, dai prodotti per la pulizia e in generale da prodotti come smalti, solventi, colle e antiparassitari e da dispositivi come umidificatori e condizionatori d’aria, vaporizzatori, sistemi di riscaldamento, frigoriferi autosbrinanti, stampanti e fotocopiatrici, impianti idrici e molto altro.

 

Cosa può fare un purificatore

Partiamo da qui: il problema dell’inquinamento in casa non può essere risolto solo con i purificatori. Le componenti che impattano di più sulla salute degli esseri viventi sono i COV (composti organici volatili, composti chimici caratterizzati appunto dalla loro volatilità) e il PM (particulate matter, ovvero sostanze sospese nell’aria con un diametro fino a mezzo millimetro, prodotte sia da fonti naturali come i pollini, sia da fonti artificiali come industrie, riscaldamento o traffico), fine e ultrafine. I filtri HEPA (dall’inglese High Efficiency Particulate Air filter) presenti all’interno dei purificatori più efficaci, trattengono il PM fine e ultrafine, ma sui COV, che sono una parte molto consistente delle sostanze presenti nell’aria delle case, possono fare molto poco.

 

Acquistare un purificatore
I purificatori per interni in commercio sono molti e vari. I parametri per la misurazione della loro efficacia non sono univocamente stabiliti per legge, quindi ogni produttore decide autonomamente se affidarla a un ente esterno o farla internamente. Il consiglio degli esperti per chi decide di acquistare un depuratore è fidarsi solo di prodotti che abbiano ricevuto una certificazione da un ente scientifico terzo pubblico, italiano o estero. Il requisito essenziale è comunque che funzionino con i già citati filtri HEPA.

«Perché l’acquisto di un purificatore abbia davvero senso, è fondamentale informarsi su come usarlo al meglio», ha spiegato al Post Gaetano Settimo, coordinatore del Gruppo di Studio Nazionale sull’Inquinamento Indoor dell’Istituto Superiore di Sanità. «Per esempio bisogna chiudere sempre le porte per isolare la stanza e fare un’accurata manutenzione seguendo le indicazioni del produttore. Le sostanze che si depositano sul filtro infatti, se non pulite regolarmente, diventano a loro volta fonte di inquinamento quando si accende il depuratore».

Ecco alcuni dei migliori prodotti trovate in rete.

Levoit

Iniziamo la nostra selezione con un prodotto che può definirsi il miglior purificatore aria HEPA economico: Levoit LV-H132. Si tratta di un purificatore portatile che presenta 3 livelli di filtrazione (pre-filtro antipolvere, filtro HEPA e carboni attivi) ed è perfetto per ambienti di piccole dimensioni. Infatti, è in grado di depurare con facilità una camera di circa 12 metri quadri. Inoltre, grazie alle sue dimensioni ridotte, può essere facilmente posizionato su un comodino o un ripiano. Ciliegina sulla torta, il design discreto ed elegante lo rende perfetto per ogni tipologia di ambiente, che sia domestico o lavorativo (ufficio).

Dyson

Questo apparecchio dal design accattivante ed avvenieristico, presenta due filtri intercambiabili e si distingue per le elevate prestazioni, sia in fase di purificazione dell’aria, che di ventilatore oscillante (presenti 10 modalità di purificazione e ventilazione tra cui scegliere). Inoltre, il purificatore d’aria Dyson Pure Cool è un prodotto completamente connesso e smart. Infatti, grazie alle connettività Bluetooth e WiFi, è possibile gestirlo in remoto e monitorare in qualsiasi momento la qualità dell’aria della propria casa, tramite l’app Dyson Link. I sensori sono molto precisi e sono in grado di rilevare particolato PM 2,5, PM 10, particelle organiche e biossido d’azoto, oltre ovviamente a tutte le altre tipologie di particelle potenzialmente dannose. Basterà accendere il dispositivo ed in soli 12 secondi si avrà una panoramica della qualità dell’aria della nostra casa. Un prodotto dall’ottima qualità strutturale dove i dettagli, curatissimi, fanno davvero la differenza.

Levoit

Se si cerca un purificatore d’aria estremamente silenzioso diventa difficile ignorare tutto ciò che riguarda i dispositivi Partu. Questi sono stati creati appositamente per offrire agli utenti il massimo silenzio possibile. Oltretutto, il modello in questione include anche un filtro HEPA utilissimo per eliminare anche le particelle dello sporco più piccole dall’aria. Esso agisce sulla polline, polvere fumo, peli di cani e getti, batteri, muffe e quant’altro ancora. Non solo: questo modello ospita anche ben 7 modalità di luce notturna. Quest’ultima non è affatto abbagliante ed è in grado di fornire agli utenti una sensazione di calma e benessere. Il colore può essere scelto in base al proprio umore. L’intero processo di purificazione è molto efficace in quanto avviene in 4 fasi e gli anioni purificano l’aria senza produrre l’Ozono.