L’origine del termine “motivazione” è latina e indica ciò che spinge le persone ad agire, a comportarsi in un determinato modo.

La motivazione ha cioè la capacità di influenzare la direzione, la forza e la persistenza dell’azione.

La motivazione è la base del comportamento individuale e determina i risultati, a parità di capacità e attitudini.

Questa definizione è alla base delle cosiddette teorie di contenuto, quelle cioè che spiegano che cosa spinge le persone ad agire.

Un’altra definizione spiega la motivazione come un processo che governa le scelte fatte delle persone, quest’ultima definizione è alla base delle teorie di processo.

 

Quali sono le caratteristiche di un compito motivante?

 

Cinque sono gli aspetti che contribuiscono a rendere un compito motivante. Anche se gli ultimi due generano veramente la percentuale più alta di motivazione.

 

Varietà: Se il lavoro richiede attività differenti per portarlo a termine e differenti capacità e talenti

Identità: Se il lavoro consente di svolgere un’attività dall’inizio alla fine con un risultato identificabile

Significatività: Se il lavoro ha un impatto sulle vite o sul lavoro di altre persone

Autonomia: Se il lavoro consente una sostanziale libertà, indipendenza e discrezione nella programmazione delle attività e nelle scelte delle procedure da utilizzare per portarlo a termine

Feedback: Se l’individuo riceve chiare e dirette informazioni sull’efficacia della sua prestazione

 

Il tema della motivazione è profondamente connesso ai processi di gestione delle risorse umane e al disegno degli stessi.

Per definire per esempio una politica retributiva, dobbiamo chiederci se la retribuzione stimola.

Prima di impostare un processo di valutazione della prestazione dobbiamo chiederci se valutare le persone sia intrinsecamente motivante o se stiamo creando solo competizione, magari dannosa tra le risorse.

Quando impostiamo i processi di gestione delle risorse umane, dalla selezione allo sviluppo, dobbiamo verificare se hanno caratteristiche di equità procedurale.

In altre parole è solo sapendo che cosa spinge le persone a muoversi che possiamo orientarci nel processo di disegno e implementazione dei processi.