Un imprenditore è a conoscenza dell’importanza dei suoi collaboratori, ma talvolta preso dal business non riesce ad avere sempre presente “lo stato di salute” del capitale umano che gestisce.

Quando si arriva poi a scontrarsi con questa realtà non è certamente in occasioni felici, per esempio le dimissioni di un valido collaboratore.

Con questo articolo vogliamo far presente che l’unico vero capitale a disposizione dell’impresa sono le proprie risorse e non certamente il conto economico.

 

Prendiamo come esempio una azienda di vendita che grazie ad un’idea di un servizio/prodotto originale e brevettato riesce a risolvere problemi che affliggono i potenziali clienti finali.

Quest’azienda ha investito tutto sul prodotto/servizio ma non ha una rete commerciale competente che bussa alla porta del cliente finalizzando con un contratto e conseguenti ringraziamenti da parte dei nuovi clienti acquisiti.

 

Nell’attuale situazione di progresso e cambiamento, le norme che regolano il mercato cambiano velocemente. Un’azienda, ora leader in un determinato mercato, può trovarsi completamente fuori dai giochi appena una manovra legislativa cambia le regole di riferimento, magari apportando un’innovazione o decidendo di aprire il mercato alla libera concorrenza.

La nostra azienda leader non ha all’interno un ufficio di ricerca e sviluppo che riesce ad implementare o ottimizzare il proprio prodotto/servizio si troverà in uno stato di sofferenza notevole.

 

Tutti questi esempi sono assolutamente reali, infatti:

Il mercato delle commodity luce/gas (esempio di apertura del mercato a nuovi operatori)

Le sigarette elettroniche ed ibride (innovazione del servizio e del prodotto)

Il GDPR (regolamentazione obbligatoria per proseguire con il proprio business)

 

Questi sono solo alcuni degli ultimi esempi che si sono susseguiti di recente

 

Cosa ha contribuito alla sopravvivenza o alla presa di leadership di determinate aziende?

Le persone!

 

Le persone di un dipartimento che hanno collaborato all’idea di un nuovo brevetto, le persone che si sono formate per venire incontro a vicissitudini normative, le persone che sanno comunicare la soluzione proposta dalla propria azienda ai clienti finali.

 

Ribadiamo il concetto che tutti gli investimenti (ricerca dei migliori talenti sul mercato, formazione, benefit, riorganizzazione della struttura) fatti sul capitale umano dell’azienda rendono molto bene, inoltre, per garantirsi un’organizzazione sempre performante c’è bisogno di creare un’azienda con un organizzazione detta “Learning Organization”, cioè una organizzazione capace di imparare.

Le organizzazioni che apprendono sono quelle che hanno acquisito la consapevolezza del legame tra miglioramento, cambiamento e apprendimento e le persone che ne fanno parte cercano di incrementare di continuo la loro capacità di conseguire i risultati a cui aspirano.

 

“Il solo vantaggio competitivo che un’organizzazione ha rispetto alla concorrenza è la capacità di apprendere più velocemente degli altri”

Peter Senge