I giovani sono le frecce, i vecchi il loro arco

Si apre con questa affascinante immagine il compleanno di HR Community nella meravigliosa cornice dell’Università LUMSA di Roma e non potrebbe essere altrimenti, visto che la giovane creatura di Giordano Fatali, il visionario fondatore della Community HR più famosa d’Italia, compie 15 anni e di strada ne ha fatta, ma soprattutto ne ha fatta fare: ai tanti amici HR Manager che dai tempi della sua fondazione condividono opinioni ed esperienze sui temi e le attualità del momento; ai ragazzi che ha sempre coinvolto nelle sue iniziative; fino agli argomenti più importanti e sfidanti, trattati con coraggio e senza mai tirarsi indietro su quelli a volte scottanti (come avveniva di frequente anni fa in cui gli esodati erano al centro della scena, ad esempio), ma che riguardano sempre le persone, che oggi come mai sono in cima all’agenda delle Risorse Umane, ad ogni livello.

 

Davvero non siete mai stati ad un evento di HRCommunity?

Allora non sapete cosa vi siete persi: intanto ti senti più giovane, perché ci sono dei ragazzi di cui potresti essere padre che nel tempo di una story su Instagram ti spiegano la manovra finanziaria che non hai mai capito in vita tua, poi percepisci nitidamente di fare parte di un cambiamento al quale non potrai in alcun modo sottrarti, ma anzi ne puoi far parte potendo ancora fare la differenza, perchè a spingerlo come una navicella spaziale verso luoghi ancora da scoprire c’è un propulsore potentissimo e super ecologico: lo alimentano, infatti, formidabili idee di esseri umani coraggiosi.

Alla guida di questo velocissimo shuttle ci sono Giulio Beronia e Marco Gallo: due ragazzi che conosco da tanti anni, che quando li incontro ho la sensazione che non invecchino mai, quindi mi fido ciecamente quando raccontano che per combattere gli OK Boomer c’è bisogno della #NOGAPGENERATION.

Cosa significa OK Boomer e #NOGAPGENERATION?

Beh, ragazzi, io sono vintage nell’animo e non credo di essere la persona più idonea per spiegarvelo, però posso suggerivi una cosa, anzi due:

  1. Andate su Spotify e digitate Lucio Dalla, scorrete con l’indice ed il pollice le canzoni che appaiono sullo schermo e cliccate su “Futura”: giusto così, per capire che anche noi vintaggioni abbiamo sempre pensato al futuro. Ecco, non mi viene in mente un esempio migliore di Spotify per dirvi come le generazioni possano dialogare tra loro trasmettendosi sentimenti, perché l’Intelligenza Artificiale si nutre di Intelligenza Emotiva.
  2. A questo punto quando Lucio Dalla, che per inciso è il vero padre della Diversity, intonerà con la sua inconfondibile voce un verso meraviglioso che fa “E se è una femmina si chiamerà Futura”, alzate il volume al massimo e sullo stesso dispositivo digitate “Eventi HRC”: sceglietene uno ed iscrivetevi. Se pensate che sia troppo complicato, perché magari state anche scrivendo una email, sappiate che Ludovica, una giovanissima amica della Community, riesce a fare quattro cose contemporaneamente sul suo smartphone, quindi SI PUO’ FA RE, come direbbe un altro idolo della mia infanzia.

Scoprirete anche voi, come me, che Futura è finalmente arrivata, diversa e bella come una stella, perché è tutti noi in miniatura.

 

L’autore dell’articolo è Filippo Gatti – filippo.gatti@shl.com

Filippo Gatti, romano, 42 anni, è un manager esperto di risorse umane. La sua missione è prevedere il comportamento delle persone in un contesto lavorativo. Consulente di Grandi Realtà nazionali e multinazionali in ambito People Strategy e Diversity, nutre da sempre la passione per le arti e la letteratura. 
Storyteller ed autore di romanzi, scrive “per farsi compagnia”.