I lavoratori e i leader che si distinguono per le migliori performance sono dotati di abilità che afferiscono all’intelligenza emotiva, quindi se sviluppiamo autoconsapevolezza, capacità di governare noi stessi, empatia e gestione delle relazioni, tutte queste abilità aiuteranno, ciascuno a suo modo, ad ottenere migliori risultati.

Le emozioni quindi non sono solo una risorsa importante per l’individuo, ma anche per l’organizzazione, se pensiamo alla loro “funzione di regolarizzazione nelle relazioni interpersonali e di mediazione con il contesto sociale di appartenenza”

 

Ma cosa intendiamo per emozione?

Una delle definizioni più efficaci tra le molte disponibili è quella di Umberto Galimberti, che definisce l’emozione “una reazione affettiva intensa con insorgenza acuta e di breve durata determinata da uno stimolo ambientale. La sua comparsa provoca una modificazione a livello somatico, vegetativo e psichico”.

 

Tutte le emozioni sono, sostanzialmente, impulsi ad agire, in altre parole piani di azione dei quali ci ha dotato l’evoluzione per gestire in tempo reale le emergenze della vita.

La radice stessa della parola emozione è il verbo latino moveo – muovere con l’aggiunta del prefisso –e (movimento, da) per indicare ogni emozione è implicita tendenza ad agire.

Appare evidente come un buon uso delle emozioni in azienda favorisca:

  • La capacità di gestire le proprie emozioni, anziché reagire in maniera “automatica”
  • La presa di decisione dell’individuo e del gruppo,
  • La costruzione di buone relazioni attraverso movimenti empatici che permettono di riconoscere, legittimare ed accettare le emozioni dell’altro
  • Il raggiungimento di risultati efficaci, utilizzando la competenza emotiva per raggiungere gli obiettivi aziendali,
  • La capacità di gestire le emozioni degli altri (capo, collega, collaboratori, clienti) riconoscendone gli aspetti progressivi e regressivi ed agendo di conseguenza in maniera efficace.

 

In conclusione, saper utilizzare in modo efficace le emozioni significa lavorare per il potenziamento della persona e dell’organizzazione stessa.