Il processo di ricerca e selezione quando il cliente è una Startup deve essere completamente rivisitato.

La startup non è ancora un’azienda ma è un aggregazione di risorse, che il più delle volte si conoscono, riuniti attorno un progetto comune.

Quindi, un’azienda già strutturata e una startup sono entità completamente diverse e per tali devono distinguersi anche nel processo di selezione.

Quando un selezionatore ha l’incarico di ricercare un profilo per un’azienda già strutturata dopo la stesura della job description attiva tutti i canali per cercare sul mercato il profilo con competenze, seniority più vicine a quanto richiesto.

Differentemente quando la ricerca si attiva per una Startup, il selezionatore oltre alle competenze deve tener conto anche del profilo psicologico del gruppo precedentemente formato.

(In realtà è un’ abitudine che ha preso piede anche per le aziende, soprattutto per quelle che hanno subito un processo di modernizzazione dell’organizzazione che ha impiantato in quest’ultime la prassi dei gruppi di lavoro interdisciplinari sui nuovi progetti aziendali).

Il candidato oltre ad essere talentuoso deve essere compatibile con l’equilibrio precedentemente formatosi, pena la non riuscita dell’inserimento della nuova risorsa.

 

Chi cerchiamo per un inserimento in una Startup? Nessuno escluso!

Proprio cosi, nessuno può essere escluso. Non è detto che un manager di una multinazionale non può far bene a dei ragazzi che si accingono a lanciare un nuovo progetto, oppure una giovane risorsa che sembra cogliere da subito la visione della startup.

Tutto sta nella capacità del recruiter di prestare attenzione alle soft skill dei vari soggetti in causa.

 

Le variabili a cui prestare maggiormente attenzione sono:

Leadership e Membership del nuovo candidato e analisi del gruppo esistente

Timing in, precisamente il tempo d’ingresso a disposizione del candidato per essere operativo e il livello di maturazione della startup.

Oltre a questo chiaramente è necessario valutare la disponibilità e la flessibiltà, la condivisione del progetto e l’autonomia.

 

Innestare una nuova risorsa non è semplice, anche perché non sarà semplicemente un dipendente ma un nuovo membro che conseguentemente aumenterà il capitale sociale del gruppo.

 

“Una similitudine che potremmo fare, da prendere con le pinze, dell’ingresso di un nuovo componente in una Startup è l’ingresso di un fidanzato/a di un membro di una comitiva di amici già affiatati che condividono hobby ed interessi”.

 

Questo articolo non è altro che l’inizio di un’analisi di cui approfondiremo ogni aspetto.

Per tutte le informazioni, considerazione, consigli, case history o feedback, è possibile contattare giovanni.atorino@peopleandnumbers.it