Parlando con i manager del retail risulta chiaro quali siano le loro priorità.

In primo luogo, vogliono soluzioni di store performance ed in-store esecution con lo scopo di ottimizzare sia l’interazione con i clienti che l’assortimento di prodotti, migliorando l’utilizzo delle risorse umane e sfruttando al meglio gli spazi all’interno del punto vendita.

Inoltre stanno cercando di migliorare la shopping experience creando ambienti differenziati più coinvolgenti che invitino, per questo, a ritornare.

Strettamente connessa con entrambi gli aspetti esiste la consapevolezza che i clienti vogliono essere in grado di accedere alle informazioni su un marchio attraverso molti canali differenti – online, cataloghi, social media, in store – ma preferiscono acquistare i beni presso il punto vendita.

Desiderio comune di chi ricopre figure direzionali in questo settore è l’importanza del personale negli store.

Da un’indagine è emerso che ricoprire un ruolo in questo settore significa avere diverse abilità, come ad esempio il saper pensare e agire velocemente, il sapersi assumere rischi e responsabilità, essere capaci di negoziare con i clienti, essere continuamente aggiornati sui trend di mercato e avere doti di problem solving.

L’elemento principale è la fiducia, avere un rapporto diretto col venditore, fidarsi di lui ed instaurare una relazione di fiducia, tutto ciò fa la differenza nel mondo del retail, forse è proprio questo il punto di forza della vendita diretta, che continua a crescere nonostante i segnali negativi del settore della vendita in generale.

Un management sempre più attento al mercato dinamico e competitivo sta apprezzando sempre di più la qualità delle figure all’interno dello store.

La soluzione maggiormente utilizzata da alcuni brand per risolvere problemi di turnazioni e giornate di affluenza maggiore è l’utilizzo della somministrazione di personale.

 

La Somministrazione di lavoro a tempo determinato (STD) è la fornitura professionale da parte dell’Agenzia per il Lavoro di lavoratori qualificati con contratto a termine, a fronte di bisogni temporanei da parte dell’azienda utilizzatrice.

L’agenzia si occupa di selezionare e assumere il lavoratore, che offre la sua professionalità all’azienda utilizzatrice attraverso lavoro subordinato. Il trattamento economico e contrattuale dei lavoratori in somministrazione a tempo determinato è uguale a quello dei lavoratori dipendenti di pari livello e mansioni dell’azienda in cui prestano servizio.

La somministrazione permette di disporre della forza lavoro qualificata quando necessaria, selezionata con professionalità, gestita in modo legale ed etico verso i lavoratori. Permette di gestire ad esempio sostituzione di personale assente, picchi di lavoro o commesse impreviste, su periodi di durata anche media e non solo breve. Il termine inizialmente posto al contratto di lavoro può in ogni caso essere prorogato.

In alcuni casi, come ad esempio l’apertura di nuovi store la somministrazione può essere la soluzione a velocizzare le assunzioni testando il personale sul campo.

Nei periodi festivi o durante il periodo di ferie estive diventa l’occasione per selezionare le risorse future e contemporaneamente non sovraccaricare di lavoro il personale presente.